Oltre il Solco
I numeri dell'acqua e dell'agricoltura

Agrofarmaci in Italia e in Europa Nota di settore n. 4 · ottobre 2026

Meno chimica, meno terra

In Italia gli agrofarmaci per ettaro sono calati di oltre un terzo dai primi anni Novanta, e in tonnellate ancora di più: sotto il calo di intensità c'è un terreno di riferimento che si è ridotto.

Dati più recenti disponibili: 2024. Le tabelle si ricostruiscono a ogni aggiornamento delle fonti; il numero e la data di pubblicazione restano quelli.

Il fatto

Confrontando la media del 1990–1994 con quella del 2020–2024, l'impiego di agrofarmaci per ettaro in Italia è sceso da 7,7 a 4,9 chili: 36 per cento in meno. In tonnellate il calo è più netto, 49 per cento, da 89.648 a 46.128. Nel 2024 siamo a 4,3 chili per ettaro.

1990200720243372111indice, primo anno = 10010051,1 · per ettaro39,9 · tonnellate78 · terreno
Tre curve, un solo anno di partenza. Quella delle tonnellate scende più di quella per ettaro perché sotto c'è una terza, il terreno sul quale il rapporto è calcolato.

Fonte: FAOSTAT, agrofarmaci totali, impiego agricolo e impiego per ettaro. Il terreno di riferimento non è un dato pubblicato: è il rapporto fra le due serie, un'elaborazione di Oltre il Solco.

La seconda metà del titolo

Le due serie non scendono dello stesso passo, e la differenza ha un nome: il terreno sul quale FAOSTAT calcola il rapporto è passato da circa 11,6 a 9,4 milioni di ettari, 19 per cento in meno. Una parte di ciò che è uscito dal mercato degli agrofarmaci non è stata dosata meglio: è uscita insieme alla terra coltivata.

Italia, media di ogni finestra di cinque anni
AnniChili per ettaroTonnellateTerreno ricostruito, milioni di ettari
1990–19947,789.64811,6
2000–20047,883.90110,8
2010–20146,963.6569,3
2020–20244,946.1289,4

Il calo per ettaro e la perdita di terra non vanno sommati: sono due modi di leggere lo stesso fatto. Chi vende agrofarmaci ha visto restringersi il mercato per due ragioni insieme, e solo la prima dice qualcosa sulla dose per ettaro.

Dove ci colloca in Europa

Nel 1990–1994 l'Italia era 4ª fra 25 Paesi dell'Unione per intensità; nel 2020–2024 è 7ª fra 27. Su 25 Paesi dell'Unione con entrambe le finestre, in 12 l'intensità è scesa e in 13 è salita; solo 4 hanno ridotto più dell'Italia. Non è un movimento europeo uniforme: la direzione non è comune, e la traiettoria italiana va letta come tale.

Israele18,12024Malta13,82024Brasile11,82024Cipro7,72024Paesi Bassi7,52024Belgio6,22024Argentina5,42024Irlanda4,92024Portogallo4,82024Italia4,32024Francia3,92024Germania3,82024Austria3,82024Spagna3,62024Egitto3,22024Slovenia3,12024Stati Uniti2,82024Turchia2,22024chili di agrofarmaci per ettaro
Ogni barra porta l'anno della propria rilevazione. Sono i primi diciotto per intensità, anche fuori dall'Europa: l'elenco completo è nelle pagine-dato.

Fonte: FAOSTAT; l'intensità per ettaro è pubblicata dalla fonte, la posizione e il conteggio dei Paesi sono elaborazioni di Oltre il Solco.

Quello che questi numeri non dicono

Meno agrofarmaci non significa da solo meno rischio né meno produzione. La serie è in peso di prodotto, non in dose efficace né in tossicità: sostanze più potenti a dosi più basse abbassano la curva senza cambiare la pressione sulla coltura. Non distinguiamo fungicidi, erbicidi e insetticidi, né le colture, né i prodotti revocati: queste serie non lo permettono.

Il terreno ricostruito è un denominatore, non una misura. FAOSTAT rivede nel tempo le stime della superficie coltivata: una parte della «terra perduta» può essere una correzione statistica e non ettari usciti dalla coltivazione. Per questo accanto al rapporto per ettaro mostriamo sempre le tonnellate.

Il calo è concentrato negli ultimi anni. Tre anni bassi consecutivi non sono una tendenza consolidata: se la media dell'ultimo quinquennio tornasse vicina a quella dei primi anni, la nota non verrebbe più pubblicata.

Da dove vengono questi numeri

Raccogliamo ogni giorno documenti pubblici di autorità di bacino, enti europei e istituti di statistica e ne ricaviamo misure verificabili: un valore, la sua unità, la sua data, la sua fonte. Le quote e le intensità che rendono confrontabili due territori di dimensione diversa non le pubblica nessuna fonte — si ottengono dividendo serie che stanno in tabelle diverse — e sono marcate come elaborazioni ovunque compaiano.

Tutte le serie citate sono consultabili e scaricabili in CSV e JSON su oltreilsolco.it. Questa nota si rigenera dai dati: se una rilevazione nuova smentisse la sua tesi, smetterebbe di essere pubblicata.