Fertilizzanti in Italia e in Europa Nota di settore n. 2 · settembre 2026
In una generazione l'Italia ha dimezzato i fertilizzanti per ettaro. Ma i tre elementi non sono arretrati insieme: il fosforo è quasi sparito, l'azoto ha ceduto molto meno.
Dati più recenti disponibili: 2024. Le tabelle si ricostruiscono a ogni aggiornamento delle fonti; il numero e la data di pubblicazione restano quelli.
Fra il 1994 e il 2024 l'impiego di fertilizzanti per ettaro di seminativo in Italia è sceso da 169,8 a 83,3 chili: 51 per cento in meno. Non è una flessione recente né una reazione ai prezzi di un anno: è una discesa lunga una generazione.
È la parte che il totale nasconde. Il fosforo è quasi sparito, il potassio si è più che dimezzato, l'azoto ha ceduto molto meno: chi vende mezzi tecnici ha visto tre mercati diversi, non uno.
| Elemento | 1990 | 2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Azoto | 878.960 | 541.402 | −38% |
| Fosforo | 644.660 | 98.699 | −85% |
| Potassio | 420.760 | 138.934 | −67% |
L'italia sta a 83,3 chili per ettaro contro i 122,6 della media europea, e i 122,4 della media mondiale. Non è un primato: è una posizione, e va letta insieme a cosa si coltiva. Un Paese di risaie e frutteti non concima come uno di cereali estensivi.
Meno fertilizzante non significa da solo né meglio né peggio. Una discesa così lunga può venire da agricoltura più precisa, da superfici che escono dalla coltivazione, da colture che cambiano o da concimazione organica che sostituisce quella minerale. Queste serie non distinguono fra le quattro cose, e noi non abbiamo i dati per farlo.
Il denominatore è il seminativo, non tutta la superficie agricola: se cambia la superficie a seminativo cambia l'intensità anche a parità di prodotto impiegato.
Il confronto fra Paesi accosta anni diversi dove l'ultima rilevazione disponibile non coincide. Ogni barra porta il proprio anno.
Raccogliamo ogni giorno documenti pubblici di autorità di bacino, enti europei e istituti di statistica e ne ricaviamo misure verificabili: un valore, la sua unità, la sua data, la sua fonte. Le quote e le intensità che rendono confrontabili due territori di dimensione diversa non le pubblica nessuna fonte — si ottengono dividendo serie che stanno in tabelle diverse — e sono marcate come elaborazioni ovunque compaiano.